TRECENTO “CAVIE” CONFERMANO LE VIRTU’ DEL BERGAMOTTO

7 Settembre 2016
TRECENTO “CAVIE” CONFERMANO LE VIRTU’ DEL BERGAMOTTO

Lo studio su pazienti ha evidenziato gli effetti benefici sul colesterolo.

Dallo studio condotto su un gruppo di pazienti, cui è stata somministrata costantemente una bevanda di succo concentrato, è arrivata l’ennesima conferma: il bergamotto biologico deve essere considerato un autentico frutto della salute. Condotta da Dipartimento di cardiologia del Policlinico di Roma “Tor Vergata” e dal Dipartimento di scienze della salute, la ricerca ha evidenziato un significativo miglioramento della circolazione e la riduzione del colesterolo “cattivo”, dei trigliceridi e degli zuccheri. Il risultato medico-scientifico, sensazionale, rimanda alla saggezza della “medicina popolare” della zona grecanica che, da sempre, consiglia il succo di bergamotto come presidio naturale per il controllo del livello di colesterolo ematico. Gli studi condotti dal team di esperti dei due dipartimenti, guidati, rispettivamente, dai professori Francesco Romeo e Vincenzo Mollace, sono stati portati avanti su un gruppo di pazienti, cui è stato somministrato succo concentrato di bergamotto biologico. A conclusione del periodo di studio, secondo quanto sostenuto dai ricercatori << i risultati hanno documentato un significativo aumento di colesterolo HDL (quello “buono”) e una diminuzione del colesterolo LDL (quello “cattivo”), del colesterolo totale dei trigliceridi e dei glucidi con una normalizzazione dei livelli di CPK e di transaminasi>>.

Ricco di vitamine (A, C, B1, B2, E), e di flavedo, il bergamotto biologico reggino possiede << proprietà antibatteriche, antimicotiche, cicatrizzanti e antivirali, svolge un’ azione antiossidante e previene le patologie cardiovascolari>>. Ulteriori approfondimenti a cura dei gruppi di ricerca, hanno permesso di documentare << come l’olio essenziale di bergamotto migliori la performance circolatoria, insieme a una netta riduzione dell’ossidazione cellulare>>. Inoltre, l’olio essenziale << rappresenta anche un valido sostegno per la psiche, evocando ricordi di solarità e purezza>>, visto che <<in casi di mancanza di luce o stati depressivi, si può integrare validamente alle terapie comuni, aiutando così a combattere angosce e abbassamenti d’umore, ridonando ottimismo e serenità>>.

Le ricadute dell’importantissima ricerca di Tor Vergata possono essere sensazionali, sia a livello di ampliamento delle aree coltivate, sia di rilancio dell’economia e creazione di nuovi posti di lavoro. Anche per questi motivi, nell’ambito del PSR 2007/2013, la regione sta lavorando per diffondere la conoscenza del bergamotto e i benefici di cui potrebbe essere portatore.

<<E’ noto l’utilizzo dell’olio essenziale di bergamotto per la produzione dei migliori profumi a livello mondiale e di prodotti di alta cosmetica ma anche in gastronomia, nell’industria dolciaria e nell’industria farmaceutica>>, commenta, felice per i nuovi sbocchi aperti dalle ricerche, Ezio Pizzi, presidente di Unionberg e del Consorzio di tutela del Bergamotto.

 

Tratto da:  Giuseppe Toscano – GAZZETTA DEL SUD