CONVEGNO “BERGAMOTTO, MEDICINA DEL CUORE”

19 Luglio 2016
CONVEGNO “BERGAMOTTO, MEDICINA DEL CUORE”

Un frutto, numerose proprietà. Il simposio di tre giorni “Bergamotto, medicina del cuore”, organizzato dal Consorzio del Bergamotto a Brancaleone dal 2 al 4 luglio 2015, ha avuto il merito di fare il punto sulle molteplici opportunità di utilizzo dell’oro verde di Calabria. Medici, chimici, farmacologi, produttori, imprenditori, docenti universitari, ed esperti di economia, si sono messi a confronto proprio sulle peculiarità e le potenzialità del frutto calabrese, con l’obiettivo di farlo diventare un vero e proprio simbolo per l’economia regionale. Se molti conoscono le proprietà salutistiche e gli usi in ambito alimentare e della cosmesi del frutto, mancava ancora una lettura univoca per sottolineare le grandi potenzialità dell’agrume calabrese come volano economico. Nel simposio di Brancaleone, sono stati tutti d’accordo sull’esigenza di portare “l’oro verde” calabrese sulla scena nazionale, facendone conoscere la storia, ma soprattutto le caratteristiche. Per raggiungere questo obiettivo massimo è l’impegno dei soggetti coinvolti, a cominciare dai produttori che da qualche anno si sono riuniti per la comune strategia di rendere il Bergamotto la vera eccellenza calabrese.

Le proprietà del bergamotto per la salute sono state al centro della seconda giornata d’incontri del forum – seminario “Bergamotto, medicina del cuore”, organizzato dal Consorzio del Bergamotto a Brancaleone, dal 2 al 4 luglio.

Dopo aver focalizzato l’attenzione, durante la giornata d’apertura, sull’importanza storica dell’agrume per l’economia calabrese e sugli sforzi per rilanciare la produzione dell’oro verde della Calabria, l’attenzione è stata posta alle peculiarità dell’agrume come integratore e farmaco. In primo piano i benefici sul sistema cardiovascolare perché previene la formazione della placca aterosclerotica, ma rappresenta anche un aiuto contro il diabete. Non più solo supposizioni empiriche queste, ma risultati (quasi definitivi) di 7 progetti di ricerca sulle proprietà salutistiche del bergamotto finanziati alla Regione Calabria dalla Comunità Europea. Coinvolti diversi atenei: Cosenza, Catanzaro, Messina, Parma, Roma, Napoli. Individuate e brevettate alcune specifiche molecole di questo frutto che presto potrebbero diventare veri e propri farmaci (prof. Giovanni Sindona- direttore Dip.Il prof. Vincenzo Montemurro, componente del consiglio direttivo nazionale della SIC (Società Italiana di Cardiologia) ha spiegato: “il bergamotto potrebbe diventare un importante ingrediente della nutraceutica al servizio del cuore”. Francesco Romeo presidente della SIC hamesso in evidenza come il colesterolo ossidato sia il principale killer delle nostre coronarie e come il bergamotto (parte integrante della dieta mediterranea) con le sue proprietà statino- simili e antiossidanti riduce sia il livello di colesterolo sia la sua forma ossidata, interferendo positivamente nel processo di formazione della placca aterosclerotica che è la base di tutte le manifestazioni cliniche della malattia coronarica.

Bergamotto è sinonimo di alta ristorazione nel mondo, ma in Calabria è ancora poco utilizzato. La terza giornata del simposio “Bergamotto, medicina del cuore”, organizzato dal Consorzio del Bergamotto a Brancaleone nei giorni dal 2 al 4 luglio, è stata dedicata alla valorizzazione del bergamotto in cucina.

Ad aprire i lavori Ezio Pizzi, presidente del Consorzio del Bergamotto che ha mostrato il paradosso della città del bergamotto, dove la proposta gastronomica dei ristoranti locali raramente presenta il prodotto della città. “Dobbiamo toglierci una volta per tutte la benda dagli occhi!” – ha detto Pizzi – “storicamente ogni eccellenza che ha espresso la nostra città è sempre stata sottovalutata dal territorio ed apprezzata da tutto il resto del mondo. Il bergamotto è già apprezzato ed utilizzato nell’alta ristorazione italiana a Mosca, Londra , New York . Il frutto fresco viene regolarmente acquistato e consumato nel Nord Europa ed inizia ad essere utilizzato anche nel centro-nord Italia.”

Pizzi ha poi presentato l’iniziativa relativa al Certificato d’Eccellenza: “ Il Consorzio del Bergamotto apporrà una targa distintiva all’entrata dei ristoranti che inseriranno nei propri menù almeno una proposta al bergamotto giudicata eccellente, inoltre certificherà l’uso del bergamotto originale di Reggio Calabria per non dare spazio a tentavi di falsificazione”.

A tracciare il corretto percorso da intraprendere per valorizzare il bergamotto nell’alta ristorazione

è stato Gioacchino Bonsignore della rubrica TG5 Gusto, moderatore della terza giornatache ha immaginato sulle tavole dei migliori ristoranti e delle nostre case, un dress al bergamotto che vada a completare la gamma dei condimenti italiani più comuni, olio ed aceto. Bonsignore ha individuato immediatamente le proprietà aromatiche del bergamotto che, unite a quelle salutistiche, fanno conquistare di diritto al frutto ed ai suoi derivati un posto di rilievo tra gli ingredienti della Cucina Italiana ed in particolare nella Dieta Mediterranea. Il pluripremiato Luigi Ferraro, Chef di origine calabrese, ha affermato: “del bergamotto in cucina utilizzo tutto, la buccia, la polpa, il succo e l’essenza”. Lo Chef è stato pienamente d’accordo con quanto dichiarato da Bonsignore ed ha anticipato di aver realizzato un particolare dress al bergamotto che presto troveremo nel mercato.

Ferraro si è confrontato con i ristoratori locali e ha sottolineato l’importanza di utilizzare il bergamotto come ingrediente di complemento per valorizzare tutti i piatti della cucina italiana, dalle insalate al pesce crudo, dai risotti alle carni bianche, cacciagione e insaccati.

Alla dimostrazione hanno assistono gli chef di importanti ristoranti della provincia di Reggio Calabria.

Lo Chef dell’Altalia ha dichiarato che grazie al supporto di Luigi Ferraro ha inserito nel menù dell’importante struttura alberghiera diversi piatti al bergamotto per proporlo alla numerosa clientela nazionale ed internazionale.

I lavori si sono chusi con la premiazione dei ristoratori locali che si sono impegnati ad inserire da subito le proposte al bergamotto nei propri menù.

La conclusione del convegno fa ben sperare nell’inizio di una grande opportunità per l’intero territorio reggino.